"Mi considero un sarto di legni esausti,li cerco e li sposo curandone trame e tessitura. Inseguivo il segno una volta ora cerco emozioni assemblando i legni in composizioni a volte dissonanti e altre volte armoniche ma sempre frutto di accurata progettazione con carta e matita. un sarto di panni che non piegano e che non richiede noiose sedute di prova."

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Cioran, uomo di grande lucidità, diceva che la vita, più che una corsa verso la morte, è una disperata fuga dalla nascita. Quando veniamo al mondo affrontiamo una sofferenza e un disagio che ci portiamo avanti tutta la vita, quelli di un passaggio traumatico da una situazione conosciuta all'ignoto. Questo è il primo grande disagio. Il secondo, non meno traumatico, è quando ci rendiamo conto che dovremo morire. Per me questa spaventosa consapevolezza è arrivata verso i quattro anni. L'uomo diventa “grande”, diventa spirituale o altro, quando riesce a superare questi disagi senza ignorarli. Ora, se a essi si aggiunge anche l'esercizio della solitudine, ecco che allora forse, a differenza di altri che vivono protetti dal branco, alla fine della tua vita riesci a “consegnare alla morte una goccia di splendore”, come recita quel grande poeta colombiano che è A'lvaro Mutis. Se ti opponi, se ti rifiuti di attraversare e superare questi disagi, per sopravvivere ti organizzi affinché siano altri a occuparsene e deleghi. Questa rinuncia ti toglie dignità, ti toglie la vita. Credo che l'uomo, per salvarsi, debba sperimentare l'angoscia della solitudine e dell'emarginazione. La solitudine, come scelta o come costrizione, è un aiuto: ti obbliga a crescere. Questa è la salvezza.

Fabrizio DeAndré

 

Se posso permettermi il lusso del termine, da un punto di vista ideologico sono sicuramente anarchico. Sono uno che pensa di essere abbastanza civile da riuscire a governarsi per conto proprio e, con fiducia, attribuisce agli altri le sue stesse capacità. Credo che l'esperienza libertaria possa diventare concreta in piccole isole felici. Ma è molto difficile, perché una specializzazione maledetta porta gli uomini a considerare se stessi delle macchine con una determinata e specifica funzione.

Fabrizio De André

Fai attenzione a come pensi

e a come parli,

perché può trasformarsi

nella profezia della tua vita.

San Francesco d'Assisi