Egli dimostra con la sua arte che la poesia esistenziale può essere raggiunta nella semplicità dell’utilizzo dei legni che “esausti” non sono. Il suo stile espressivo agisce tra pittura e scultura e porta nel campo della tradizione espressiva valdostana un nuovo modo di interpretare la realtà. Grazie a questo mondo creativo dell’artista si aprono degli orizzonti che portano a delle emozioni intime e intense fatte di semplicità e di riflessione. Gli animali, gli oggetti, le persone sono attraversati da un afflato interiore e svincolati dal limite della materia e della tecnica. Con le sue creazioni Bobo interpreta in modo moderno e internazionale il respiro poetico della vita e permette di uscire dai limiti ripetitivi di una tradizione che viene così ridisegnata in un’ottica di apertura al futuro e al diverso.
Maurizio Bal


Ho trovato le sue opere molto suggestive, un linguaggio robusto, senza esitazioni, la forza della creazione che plasma, scolpisce, frammenta con decisione e fermezza, la scelta dei materiali che contribuiscono a connotare il suo 'stile' in una sorta di corpo a corpo tra idea e materia.
Vilma Torselli


Mon cher,
je ne considère pas tes oeuvres comme du simple artisanat typique, parce que dans, dedans tes réalisations, tu exprimes directement ton âme et ton esprit. Tu exprime ton "toi" caché qui n'est pas répété et répétitif. Tes sensations du moment, mêlées à tes sentiments profonds, surgissent et vivent dans le bois "épuisé". Quand tu le fais revivre, le bois, redevient vivant.
Merci, mon cher, pour ton travail unique.
Jo Gal


Aosta, mercoledì 14 luglio, libreria Mondadori, nel cortile accanto a Piazza Chanoux incontro Bobo Pernettaz. Lo conosco dai tempi dell'infanzia ma l'ho rivisto da pochi anni. È personaggio eclettico e originale. Ha uno sguardo intenso dal quale si capisce che le cose le fa molto seriamente, malgrado un vasto versante ironico della personalità che sfocia volentieri nel sarcasmo. Oltre la libreria e il lessico che sfodera con destrezza, ha interesse per l'arte figurativa. Scolpisce il legno, come è tradizione di queste parti, e lo fa con poesia.
Sandro Lazier


Maestro il Suo sollecito a visitare la Sua mostra mi ha commosso e ad un tempo mi ha esaltato. Questa attenzione mi ha fatto sentire parte di quell'olimpo dell'arte del quale pochi eletti, tra i quali Lei, sono sostanza e spirito. Pertanto, a costo di farmi pellegrino scalzo, raggiungerò il luogo eletto ove sono raccolte le Sue opere; abituando i miei occhi a guardare il sole per non essere accecato da Suoi capolavori.
Alberto Cerise

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